Partecipano all’assemblea
Dario Oropallo, Felice Pecoraro, Luca Toscano, Marina Farina, Sonia Traetta de Bury, Marco Bruno, Davide Di Spirito, Enzo Sansone, Giancarlo Di Lella, Giovanni Sannino
Il report è redatto da Dario Oropallo. La riunione, causa limitazioni dettate dalla pandemia, si è tenuta online sulla piattaforma Google Meet.
ODG della discussione
- Approfondimento sul bando di gara per il collettore Arena S. Antonio;
- Discussione e confronto sull’incontro con Invitalia per domani mattina, giovedì 21 gennaio;
- Approfondimento sul bando di gara per la bonifica dell’area Fondiarie;
- Aggiornamento e organizzazione prossimi appuntamenti dell’Osservatorio Popolare;
1. Approfondimento sul bando di gara per il collettore Arena S. Antonio
L’assemblea si apre con un lungo approfondimento, volto alla comprensione del bando di gara “BAGNOLI – PROGETTAZIONE DEFINITIVA E CSP, INDAGINI, DL E CSE – CIG: 8548759319” ed effettuato grazie all’invito della dott.ssa Roberta Catapano, ing. presso il Comune di Napoli che ha contribuito allo sviluppo dei lavori.
Data l’impossibilità di riportare l’intero intervento, corredato da una serie di risposte esaustive alle domande dei/delle presenti, ci limitiamo a una sintesi non esaustiva e invitiamo tutti/e a contattarci per eventuali dubbi e/o osservazioni ulteriori. Le opere poste in essere costituiscono alcuni degli interventi che, in numerose occasioni – sia come singoli/e individui, che come reti sociali del territorio – abbiamo richiesto sia al soggetto attuatore e al commissario di governo, competenti per quanto riguarda le aree intra-SIN di Bagnoli-Coroglio, ma anche alle altre istituzioni competenti per le aree extra-SIN, quali il Comune di Napoli e la Regione Campania.
Il compimento dei lavori sul collettore Arena S. Antonio comporterebbe un miglioramento significativo per l’intera X municipalità. Il funzionamento di questa struttura impedirebbe, da un lato, fenomeni distruttivi come gli allegamenti che caratterizzano il quartiere di Agnano; dall’altro, sono prodromici per la fruizione della futura spiaggia a Bagnoli.
Inoltre il bando prevede anche la realizzazione di strutture secondarie per il futuro parco urbano. Queste sono, nello specifico, le centraline elettriche e la relativa cavetteria; le centraline telefoniche e la relativa cablatura; il nuovo impianto fognario, che terrà anche conto dei potenziali lavori presenti nello stralcio dedicato al TPL assente dalla PRARU del 2018.
Bisogna sottolineare come questo bando sia solo un prologo. Per la sua assegnazione e, soprattutto, realizzazione sarà necessario attendere i tempi burocratici del caso ed eventuali ricorsi. Perciò si rende ancor più importante il ruolo dell’Osservatorio Popolare nel monitorare l’andamento della gara e nel tenere costantemente il “fiato sul collo” sulle istituzioni e sui futuri esecutori dell’opera.
2. Sintesi dell’incontro con Invitalia di giovedì 21 gennaio
Piuttosto che riportare la discussione fatta sui contenuti da discutere nell’incontro, riteniamo opportuno aggiornarvi sul contenuto dello stesso.
Prendevano parte all’incontro, focalizzato su una presentazione dettagliata delle opere poste in essere dal bando di gara “BAGNOLI – PROGETTAZIONE DEFINITIVA E CSP, INDAGINI, DL E CSE – CIG: 8548759319”, le realtà che ne avevano fatto richiesta e che sostengono il percorso dell’Osservatorio Popolare – Mai più amianto, Rinascita Flegrea, Comitato Coroglio, Bagnoli Libera – e che vedeva la partecipazione anche di altre realtà (nello specifico era presente Peppe Balzamo, ex presidente della X municipalità), sebbene queste siano apparse poco interessante la discussione.
Invitalia ha presentato quei progetti che avevamo già esaminato il giorno prima con la dott.ssa Catapano, fornendo ulteriori dettagli sulla loro realizzazione ed entità.
Gli aspetti più interessanti della discussione, però, sono emersi solo alla sua conclusione. Invitalia ha infatti prospettato un piano che, basandosi sulla PRARU 2018, ripropone alcune delle criticità che realtà come Bagnoli Libera avevano denunciato già in sede di presentazione nel luglio di quell’anno. Nello specifico persistono:
- le problematiche relative al legame attraverso TPL tra il nuovo parco urbano e la nuova spiaggia pubblica e i quartieri storici di Bagnoli e di Cavalleggeri;
- la questione del futuro di Nisida, poiché il soggetto attuatore riferisce di aver cercato un dialogo con il Ministero della Difesa per la realizzazione di un porto a vocazione turistica;
- le incognite inerenti la gestione e il mantenimento economico del futuro parco urbano e della futura spiaggia pubblica;
Per quanto concerne i tempi, Invitalia ribadisce come gli attuali bandi programmatici dovrebbero essere “chiusi” entro il giugno 2021. L’assegnazione degli stessi e la progettazione delle opere da parte dei vincitori dovrebbe tenersi entro gennaio 2022. L’effettiva partenza dei lavori, infine, dovrebbe essere per il 2023. La conclusione è prevista per la fine del 2025.
Sul concorso di idee, il soggetto attuatore afferma di essere in procinto di concluderlo e che vorrebbe sviluppare una piattaforma telematica attraverso cui presentare il progetto vincitore e recepire eventuali osservazioni su di esso. Seguiremo il procedere della cosa.
Infine Invitalia rimarca, come da mail che trovate in allegato, disponibile per una serie di incontri di approfondimento sulle tematiche che sollevavamo nella mail inviata lo scorso 11 gennaio. Nella prossima assemblea discuteremo delle modalità e di come tenere tali incontri nella maniera più ampia possibile.
3. Approfondimento sul bando di gara per la bonifica dell’area Fondiarie
L’approfondimento sull’altro bando di gara pubblicato da Invitalia sul suo sito, che potete trovare con la dicitura “BAGNOLI – VERIFICA PROG. DEFINITIVA ED ESECUTIVA LOTTO FONDIARIE CIG: 85527711E8” è stato rinviato: è necessario riprogrammarlo, suggerirei di tenere un momento ad hoc e separato rispetto alla riunione dell’Osservatorio Popolare.
4. Aggiornamento e organizzazione prossimi appuntamenti dell’Osservatorio Popolare
Concludendo il report, vi rimando ai seguenti appuntamenti:
- Mercoledì 3 febbraio terremo,alle h20 su Google Meet, una punta organizzativa per la consegna delle lettere di invito all’Osservatorio Popolare. Chi vuole partecipare attivamente è pregato di rispondere alla presente mail per essere invitato, ma è soprattutto importante una presenza per domenica (cosa faremo potete leggerlo qui sotto);
- Domenica 7 febbraio e 14 febbraio 2021, dalle h10:30 e con appuntamento presso la Cumana di Bagnoli e l’adiacente viale Campi Flegrei, provvederemo a consegnare per Bagnoli le prime lettere di invito dell’Osservatorio Popolare. Su questo punto, vi rimando a un post scriptum di chiarifica tra qualche riga;
- Mercoledì 10 febbraio, dalle h18 su Google Meet (o, se la pandemia lo permette, in presenza), proponiamo di riunirci come Osservatorio Popolare. Se avete suggerimenti per l’odg, proponeteli via mail;
- Domenica 21 febbraio terremo la prima assemblea pubblica dell’Osservatorio Popolare, in cui presentarne l’operato, la costruzione, ecc. Dovremo lavorare alla sua organizzazione scrupolosamente e con attenzione;
- Da fissare: incontri di approfondimento con il soggetto attuatore, di cui dovremo discutere le modalità per garantire la massima partecipazione nel rispetto delle norme anti-contagio, su
- Balneabilità;
- Programmazione dei fondi;
- Pubblicazione e condivisione dei risultati del concorso di idee;
Se avete suggerimenti per altri temi e/o altri enti da coinvolgere (Comune di Napoli, commissario di governo, ecc) proponeteli via mail e/o in assemblea;
Un caro saluto a tutte e tutti!
PS: La consegna delle lettere è la prima azione di una serie di mobilitazioni necessarie per mettere a conoscenza gli/le abitanti del territorio dell’esistenza di questo strumento e, dall’altro, per ampliarne la partecipazione e renderlo più efficace. Questo punto, complice un infelice e provocatorio esempio da parte del sottoscritto, ha provocato molta agitazione e confusione: ritengo che, al netto del chiarimento necessario, dovremo aspettarci discussioni e confronti accesi in futuro sia tra di noi che, soprattutto, con tutti/e coloro che vorranno arricchire l’esperienza dell’Osservatorio Popolare. Non abbiamone paure, ma anzi: accettiamo questa sfida e decidiamo insieme il futuro del nostro quartiere!
