Assemblea – 04 Febbraio 2022

Riportiamo il report dell’ultima assemblea. Per seguire e sostenere l’Osservatorio Popolare, vi invitiamo a scriverci su assemblea@osservatoriobagnoli.it

Odg:

1) Panorama generale politico attorno la vicenda Bagnoli;
2) Prossimi step e passaggi;
3) Aggiornamento questione Lido Pola
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1) Insediamento di Manfredi come commissario e nomina dei sub commissari. Polemiche promosse da Maresca sulla non chiarezza e limpidità del processo. Alla fine del mandato del commissario Floro Flores abbiamo ottenuto un documento che esplicava i passaggi fatti fino ora e i prossimi, in particolar modo si fa riferimento al termine del processo di rimozione dell’amianto e l’inizio della progettazione dei bandi di gara per l’esecuzione vera e propria del processo di bonifica. Al momento non sappiamo a che punto sia tale progettazione, la quale è direttamente connessa al vincolo di clausole sociali la cui richiesta è nostra istanza fondamentale internamente ai bandi di gara. Con il nuovo impianto commissariale è probabile che lo stesso ruolo di Invitalia sarà ridimensionato unicamente in qualità di stazione appaltante (anche se al momento la proprietà dei suoli resta ad Invitalia durante il processo come previsto dall’art.33 della legge Sblocca Italia. Nell’aria si respira anche l’intenzione sommessa di modificare il PRARU (aggiornato nel Luglio 2021) che anche se non rappresenta il massimo degli strumenti urbanistici, contiene elementi strappati con anni di lotta e modificarlo implicherebbe ritardi consistenti; questo non vuol dire non continuare a battere sulle nebulosità del PRARU (proprietà dei suoli, Bagnoli bonds). Il FOCUS per noi resta garantire misure di restituzione dell’area agli abitanti (FRUIZIONE, CLAUSOLE, SERVIZI GRATUITI E ACCESSIBILI).
Al momento la mail inviata ad Invitalia è rimasta senza risposta e sullo svolgimento attuale del processo in toto restiamo all’oscuro, aldilà delle notizie “gossip” trapelate. Questo non è accettabile per un organo di controllo popolare.

2) Per tale motivo dobbiamo lavorare su due piani:
• Piano di interlocuzione attori istituzionali: in primi Manfredi come commissario e i subcommisari. Municipalità, Invitalia e Ministero per il Sud.
• Ripresa piano mobilitativo e di comunicazione con il quartiere: banchetti, assemblee pubbliche, azioni di denuncia.
Nel primo caso dopo Martedì 8 Febbraio, data in cui come sportello abbiamo incontrato il segretario nazionale PD Marco Sarracino che aveva seguito l’iter sotto il Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, abbiamo ribadito la necessità di avere una interlocuzione con il Commissario, abbiamo dunque inviato una PEC sotto richiesta dell’assessore al lavoro Marciani per un incontro con lei e i subcommisari in cui affrontare in toto la questione Bagnoli e assieme ad essa anche nello specifico l’inserimento delle clausole. E’ necessario che partecipino più membri dell’osservatorio e avere una forma di presidio giù al Comune, appena otteniamo la risposta con la data ve la comunichiamo subito.
Dopo tale incontro avrebbe senso chiamarsi una conferenza stampa. In più in base a risposte ottenute o meno avrà senso capire che tipo di azione organizzare e come quando interloquire anche con Invitalia e Ministero. Ma bisogna battere il ferro finché è caldo. Domani Giovedì 10 realizzeremo un momento di volantinaggio al centro per l’impiego a Via Diocleziano, sul tema clausole, mentre domenica avrebbe senso ripetere il banchetto magari stavolta a Fuorigrotta. Quando vogliamo riconvocare l’assemblea e rifunzionalizzare i gruppi interni, tra cui quello comunicazione con attivazione di pagina instagram?

3) Lido Pola – abbiamo partecipato al Bando PNRR – “Ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno” promosso dall’ Agenzia di Coesione Territoriale e abbiamo superato la prima fase di valutazione entrando così nella seconda fase di progettazione La proposta riguarda la riqualificazione del Lido Pola e la sua conversione a polo scientifico multifunzionale, con laboratori di scienze ambientali, spazi attrezzati per la divulgazione e la socialità, aree destinate alla fruizione pubblica. In questa seconda fase attiveremo un processo partecipativo di co-progettazione per coinvolgere il territorio in maniera diretta. Una parte della progettazione ci chiede di effettuare un’analisi della domanda, che consente di individuare i fabbisogni del territorio e una valutazione degli scenari alternativi. Per questo motivo, prossimamente proporremo una data di assemblea che sarà focalizzata su questi punti. Si utilizzerà il metodo del Focus Group che, attraverso questionari specifici, rappresenta uno strumento partecipativo per collezionare pareri collettivi, rilevare ostacoli, acquisire informazioni e saperi locali e sintetizzare opzioni e preferenze

Assemblea – 4 Novembre 2021

Riportiamo il report dell’ultima assemblea. Per seguire e sostenere l’Osservatorio Popolare, vi invitiamo a scriverci su assemblea@osservatoriobagnoli.it

Odg: 

1) riepilogo gruppi di lavoro e delineamento obiettivi a breve termine 

2) iniziative comuni e obiettivi a medio termine 

Discussione:

In primo luogo è stata sottolineata la necessità di esplicitare delle linee guida comuni in quanto prospettive a lungo, medio e breve termine per poter dare mandato operativo ai singoli gruppi. I gruppi delineati restano quelli definiti nella scorsa assemblea (tecnico; comunicazione; politico/Clausole sociali). Prima di definire i singoli mandati, si è stabilito che la riunione comune dell’osservatorio si svolgerà il giovedì alle ore 18 a Villa Medusa ogni due settimane, dunque la prossima sarà il 18 Novembre, nel frattempo tutti i gruppi lavoreranno per raggiungere obiettivi da collettivizzare in sede di assemblea collettiva. Ogni convocazione così come ogni report deve essere pubblicata sul sito. In ordine le mission dei gruppi verso l assemblea del 18: 

• il gruppo tecnico si riunirà di martedì e andrà ad analizzare il processo di bonifica ora in atto, producendo per il 18 la bozza di una mail da inviare ad Invitalia e commissario per il reperimento di dati maggiori e la convocazione di momenti tecnici cadenzati e gestiti dal nostro “team” tecnico.

• il gruppo comunicazione entro il 18 realizzerà il cambio di nome della pagina Bagnoli Libera, creando dunque la pagina fb dell’ osservatorio e si occuperà anche della creazione di un account Instagram dello stesso. Inoltre ruolo del gruppo comunicazione è anche il miglioramento del sito e la pubblicazione di ciascun report, iniziativa e convocazione pubblica del sito, nonché del contenuto riguardante gli altri due gruppi. Dunque per il 18 oltre alla realizzazione dei canali social, questo attuale report e un contenuto sullo sportello (che sarà fornito dal gruppo politico) andrà pubblicato sul sito. Ricordiamoci che ogni report se pubblicato sul sito ha il valore di atto ufficiale essendo l osservatorio comunque riconosciuto dagli attori, è fondamentale mantenerne traccia.

• il gruppo politico si occuperà di procedere nel reperire informazioni circa il team di cui si sta dotando il commissario Manfredi e mantenere operativo ogni lunedì lo sportello per le clausole, pubblicizzandolo e inserendolo entro la battaglia generale del territorio. Entro il 18 Novembre il gruppo dovrà produrre un aggiornamento complessivo al resto della assemblea e cercare il più possibile di far iscrivere nuovi iscritti entro quella data.

Assemblea – 5 maggio 2021

Incontro con Invitalia 30 Aprile 2021

Non sono stati d’accordo con le modalità che abbiamo utilizzato la giornata del 25 Aprile 2021. La rispsota è stata da un certo punto di vista di apertura in quanto hanno detto che confermano l’entrata all’interno dell’aerea in cui non stanno svolgendo i lavori e per quanto riguarda i vari temi di approfondimento ce li hanno concessi e hanno detto a noi di proporre le date e gli argomenti che siamo interessati a trattare. Ma allo stesso tempo i modi molto spesso sono stati un po’ scaldati soprattutto con un alcuni cittadini che avevano seguito l’assemblea ribadendo più volte “ fateci fare il nostro lavoro”. Inoltre del concorso di idee hanno detto che forse entro l’estate si svolgerà.

Approfondimenti tematici e appuntamenti dell’Osservatorio

Abbiamo inoltre deciso le date in cui devono avvenire questi approfondimenti ma anche gli approfondimenti che vogliamo trattare in ognuna di queste date.

  • 19 maggio 2021: Balneabilità, tale argomento si è pensato di approfondirlo per bene in quanto non è ben chiaro se esiste un intervento di legge sulla balneabilità. Quindi sarebbe bene approfondire tale argomento per comprendere la strategia che essi useranno per definire la balneabilità e come essi vorranno intervenire riguardo a ciò.
  • 26 maggio 2021: Fondi
  • 9 giugno 2021: Tecniche di bonifica
  • Assemblea Pubblica Osservatorio: è stata decisa Domenica 23 Maggio 2021
  • Da domenica 9 maggio 2021 ricominciano i banchetti dell’Osservatorio.

Incontro con Terra 6 maggio 2021

Terra ci ha detto che già erano state invitate tutte le istituzioni coinvolte figure attualmente coinvolte, sostanzialmente la necessità di andare è quello di introdurre una visione diversa e di non lasciare la nostra narrazione a persone che non siamo noi. Lasciare la narrazione ad altri, anche a costo di assumerci un evento che non ci piace, che terra lo fa per parlare del territorio però è fondamentale per mettere al centro i punti dell’osservatorio e mettere anche la nostra visione e testare la nostra controparte politica.  Seguiremo l’evento da Vill Medusa: chiunque voglia venire, dalle 18.30, è il benvenuto.

Assemblea – 10 febbraio 2021

Partecipano all’assemblea

Adriana Manzoni, Dario Oropallo, Luca Toscano, Marina Farina, Sonia Traetta de Bury, Anja Raggio, Fausto Tucci, Marilena Ripa, Lorenzo Lodato, Isabelle van der Vijver

Il report è redatto da Dario Oropallo. La riunione, causa limitazioni dettate dalla pandemia, si è tenuta online sulla piattaforma Google Meet.

ODG della discussione

  1. Fissare incontri di approfondimento con soggetto attuatore e commissario di governo, ipotizzare come renderli pubblici e partecipati;
  2. Pianificare assemblea pubblica dell’osservatorio;
  3. Prossimi appuntamenti;

1. Fissare incontri di approfondimento con soggetto attuatore e commissario di governo, ipotizzare come renderli pubblici e partecipati

L’assemblea si apre con una riflessione sugli incontri di approfondimento da tenere con il soggetto attuatore, Invitalia, e il commissario di governo, F. Floro Flores. Gli incontri già richiesti – e per i quali entrambe le istituzioni hanno dato disponibilità – sono inerenti i temi della balneabilità, della programmazione dei fondi e della pubblicazione e condivisione dei risultati del concorso di idee.

Partiamo dalla riflessione che l’assemblea ha tenuto, a partire dal terzo tema. Attualmente il soggetto attuatore Invitalia, nell’incontro focalizzato sul bando di gara per la progettazione della bonifica del collettore Arena S. Antonio tenutosi lo scorso 21 gennaio 2021, ha ribadito l’intenzione di trovare una soluzione affinché i risultati del concorso di idee sull’area del SIN siano pubblici e condivisi. L’idea originaria era di allestire una mostra con i vari progetti (oltre a quello vincitore) e la possibilità di presentare riflessioni e proposte da parte di tutte e tutti. Attualmente questa è irrealizzabile a causa della pandemia e delle misure anti-contagio. Perciò, affermava Invitalia, si stava considerando l’ipotesi di sviluppare una piattaforma online dove poter visitare virtualmente quest’esposizione e proporre contributi sempre in modalità telematica.

Ritenendo questa risposta affidabile e invitando il soggetto attuatore e il commissario di governo a realizzarla, l’assemblea ha considerato l’ipotesi di proporre un altro tema: la questione delle tecnologie di bonifica, già più volte sollevata “a latere”.

Su questo punto l’assemblea ha deciso, prima di presentare una proposta definitiva, di richiedere un approfondimento al prof. De Vivo, che già altre volte ci ha aiutati/e a comprendere meglio le questioni inerenti il SIN e la sua bonifica. Luca Toscano si prefigge il compito di contattare il professore e di farci pervenire le sue osservazioni e considerazioni.

Per quanto concerne la pubblicità di questi incontri, si sono discusse alcune ipotesi. Riportiamo le principali:

  • Streaming live, anche se in modalità passiva (eventuali commenti e suggerimenti sono raccolti dall’Osservatorio Popolare e possono essere discussi nelle successive assemblee, ma non in diretta. Gli autori o le autrici di tali commenti sono invitati a contribuire attivamente alle attività dell’Osservatorio Popolare);
  • Istanza su piattaforma di conferenze online, come Microsoft Teams, Google Meet, Zoom, Jitsi (con la problematica di dover diffondere il link dell’incontro anticipatamente, oltre alla necessità di dover installare app e programmi proprietari per riprodurre al meglio i contenuti);
  • Registrazioni audiovisive asincrone, cioè da pubblicare in un secondo momento;

In tutti i casi si concorda sulla necessità che l’Osservatorio Popolare e i suoi membri riportino e pubblichino report su questi incontri, esattamente come già accade per le assemblee dell’organo stesso. La questione della pubblicità e della partecipazione non è stata risolta e ci si riaggiorna sul punto nella prossima assemblea.

In attesa dei contributi del prof. De Vivo e di riflettere sul come rendere pubblici e partecipati questi incontri di approfondimento, l’assemblea decide di riaggiornarsi su questo primo punto.

2. Pianificare assemblea pubblica dell’osservatorio

L’assemblea discute se e quando tenere assemblea pubblica dell’Osservatorio Popolare.

La proposta è di tenerla una domenica, per la precisione domenica 28 febbraio ca, dalle ore 10 presso viale Campi Flegrei a Bagnoli. La necessità di tenere all’aperto l’iniziativa, realizzando materiale divulgativo sullo stato dell’arte e sui processi di bonifica attualmente in corso e/o previsti, ha spinto a suddividersi vari compiti per realizzare il materiale necessario.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi sono:

  • Informare correttamente la cittadinanza sulla bonifica delle aree ex Eternit ed ex Morgan;
  • Informare correttamente sui bandi di gara pubblicati in gennaio e chiusi nel corso del cm;
  • Informare correttamente sull’attuale progetto previsto dalla PRARU 2018;
  • Informare sull’operato dell’Osservatorio Popolare;
  • Invitare a partecipare alle assemblee e alle attività del suddetto organo;

Per quanto riguarda le modalità, si è scelto di tenere all’aperto l’assemblea pubblica per rispettare al meglio le richieste di distanziamento, di evitare assembramenti e di non stare al chiuso. Proprio per questo ci si è assunti la responsabilità di un impianto di amplificazione adeguato, di saponi e di altri detergenti per disinfettare eventuali strumenti condivisi (es. microfono per gli interventi, penne e post-it per raccogliere suggerimenti, ecc).

Maggiori dettagli sull’organizzazione e le modalità saranno discussi nella prossima assemblea dell’Osservatorio Popolare.

Condividiamo il manifesto dell’iniziativa, che sarà pubblicizzata anche su Facebook da alcune realtà che hanno sostenuto il processo di nascita e di auto-organizzazione di quest’organo.

3. Prossimi appuntamenti dell’Osservatorio Popolare

Concludendo il report, vi rimando ai seguenti appuntamenti:

  • Domenica 21 febbraio 2021, dalle h10:30 e con appuntamento presso la Cumana di Bagnoli e l’adiacente viale Campi Flegrei, continuiamo a consegnare per Bagnoli le prime lettere di invito dell’Osservatorio Popolare. (Quest’esperienza si è rivelata preziosa, come dimostrano i nuovi sostenitori e le nuove sostenitrici che ci stanno leggendo. Benvenuti e benvenute!);
  • Giovedì 25 febbraio, dalle h18 su Google Meet (o, se la pandemia lo permette, in presenza), proponiamo di riunirci come Osservatorio Popolare. Se avete suggerimenti per l’odg, proponeteli via mail;
  • Domenica 28 febbraio terremo la prima assemblea pubblica dell’Osservatorio Popolare, in cui presentarne l’operato, la costruzione, ecc. Dovremo lavorare alla sua organizzazione scrupolosamente e con attenzione;
  • Da fissare: incontri di approfondimento con il soggetto attuatore, di cui dovremo discutere le modalità per garantire la massima partecipazione nel rispetto delle norme anti-contagio, su
    • Balneabilità;
    • Programmazione dei fondi;
    • Programmazione e selezione delle tecnologie di bonifica;

Se avete suggerimenti per altri temi e/o altri enti da coinvolgere (Comune di Napoli, commissario di governo, ecc) proponeteli via mail e/o in assemblea;

Un caro saluto a tutte e tutti!

Assemblea – 20 gennaio 2021

Partecipano all’assemblea

Dario Oropallo, Felice Pecoraro, Luca Toscano, Marina Farina, Sonia Traetta de Bury, Marco Bruno, Davide Di Spirito, Enzo Sansone, Giancarlo Di Lella, Giovanni Sannino

Il report è redatto da Dario Oropallo. La riunione, causa limitazioni dettate dalla pandemia, si è tenuta online sulla piattaforma Google Meet.

ODG della discussione

  1. Approfondimento sul bando di gara per il collettore Arena S. Antonio;
  2. Discussione e confronto sull’incontro con Invitalia per domani mattina, giovedì 21 gennaio;
  3. Approfondimento sul bando di gara per la bonifica dell’area Fondiarie;
  4. Aggiornamento e organizzazione prossimi appuntamenti dell’Osservatorio Popolare;

1. Approfondimento sul bando di gara per il collettore Arena S. Antonio

L’assemblea si apre con un lungo approfondimento, volto alla comprensione del bando di gara “BAGNOLI – PROGETTAZIONE DEFINITIVA E CSP, INDAGINI, DL E CSE – CIG: 8548759319” ed effettuato grazie all’invito della dott.ssa Roberta Catapano, ing. presso il Comune di Napoli che ha contribuito allo sviluppo dei lavori.

Data l’impossibilità di riportare l’intero intervento, corredato da una serie di risposte esaustive alle domande dei/delle presenti, ci limitiamo a una sintesi non esaustiva e invitiamo tutti/e a contattarci per eventuali dubbi e/o osservazioni ulteriori. Le opere poste in essere costituiscono alcuni degli interventi che, in numerose occasioni – sia come singoli/e individui, che come reti sociali del territorio – abbiamo richiesto sia al soggetto attuatore e al commissario di governo, competenti per quanto riguarda le aree intra-SIN di Bagnoli-Coroglio, ma anche alle altre istituzioni competenti per le aree extra-SIN, quali il Comune di Napoli e la Regione Campania.

Il compimento dei lavori sul collettore Arena S. Antonio comporterebbe un miglioramento significativo per l’intera X municipalità. Il funzionamento di questa struttura impedirebbe, da un lato, fenomeni distruttivi come gli allegamenti che caratterizzano il quartiere di Agnano; dall’altro, sono prodromici per la fruizione della futura spiaggia a Bagnoli.

Inoltre il bando prevede anche la realizzazione di strutture secondarie per il futuro parco urbano. Queste sono, nello specifico, le centraline elettriche e la relativa cavetteria; le centraline telefoniche e la relativa cablatura; il nuovo impianto fognario, che terrà anche conto dei potenziali lavori presenti nello stralcio dedicato al TPL assente dalla PRARU del 2018.

Bisogna sottolineare come questo bando sia solo un prologo. Per la sua assegnazione e, soprattutto, realizzazione sarà necessario attendere i tempi burocratici del caso ed eventuali ricorsi. Perciò si rende ancor più importante il ruolo dell’Osservatorio Popolare nel monitorare l’andamento della gara e nel tenere costantemente il “fiato sul collo” sulle istituzioni e sui futuri esecutori dell’opera.

2. Sintesi dell’incontro con Invitalia di giovedì 21 gennaio

Piuttosto che riportare la discussione fatta sui contenuti da discutere nell’incontro, riteniamo opportuno aggiornarvi sul contenuto dello stesso.

Prendevano parte all’incontro, focalizzato su una presentazione dettagliata delle opere poste in essere dal bando di gara “BAGNOLI – PROGETTAZIONE DEFINITIVA E CSP, INDAGINI, DL E CSE – CIG: 8548759319”, le realtà che ne avevano fatto richiesta e che sostengono il percorso dell’Osservatorio Popolare – Mai più amianto, Rinascita Flegrea, Comitato Coroglio, Bagnoli Libera – e che vedeva la partecipazione anche di altre realtà (nello specifico era presente Peppe Balzamo, ex presidente della X municipalità), sebbene queste siano apparse poco interessante la discussione.

Invitalia ha presentato quei progetti che avevamo già esaminato il giorno prima con la dott.ssa Catapano, fornendo ulteriori dettagli sulla loro realizzazione ed entità.

Gli aspetti più interessanti della discussione, però, sono emersi solo alla sua conclusione. Invitalia ha infatti prospettato un piano che, basandosi sulla PRARU 2018, ripropone alcune delle criticità che realtà come Bagnoli Libera avevano denunciato già in sede di presentazione nel luglio di quell’anno. Nello specifico persistono:

  • le problematiche relative al legame attraverso TPL tra il nuovo parco urbano e la nuova spiaggia pubblica e i quartieri storici di Bagnoli e di Cavalleggeri;
  • la questione del futuro di Nisida, poiché il soggetto attuatore riferisce di aver cercato un dialogo con il Ministero della Difesa per la realizzazione di un porto a vocazione turistica;
  • le incognite inerenti la gestione e il mantenimento economico del futuro parco urbano e della futura spiaggia pubblica;

Per quanto concerne i tempi, Invitalia ribadisce come gli attuali bandi programmatici dovrebbero essere “chiusi” entro il giugno 2021. L’assegnazione degli stessi e la progettazione delle opere da parte dei vincitori dovrebbe tenersi entro gennaio 2022. L’effettiva partenza dei lavori, infine, dovrebbe essere per il 2023. La conclusione è prevista per la fine del 2025.

Sul concorso di idee, il soggetto attuatore afferma di essere in procinto di concluderlo e che vorrebbe sviluppare una piattaforma telematica attraverso cui presentare il progetto vincitore e recepire eventuali osservazioni su di esso. Seguiremo il procedere della cosa.

Infine Invitalia rimarca, come da mail che trovate in allegato, disponibile per una serie di incontri di approfondimento sulle tematiche che sollevavamo nella mail inviata lo scorso 11 gennaio. Nella prossima assemblea discuteremo delle modalità e di come tenere tali incontri nella maniera più ampia possibile.

3. Approfondimento sul bando di gara per la bonifica dell’area Fondiarie

L’approfondimento sull’altro bando di gara pubblicato da Invitalia sul suo sito, che potete trovare con la dicitura “BAGNOLI – VERIFICA PROG. DEFINITIVA ED ESECUTIVA LOTTO FONDIARIE CIG: 85527711E8” è stato rinviato: è necessario riprogrammarlo, suggerirei di tenere un momento ad hoc e separato rispetto alla riunione dell’Osservatorio Popolare.

4. Aggiornamento e organizzazione prossimi appuntamenti dell’Osservatorio Popolare

Concludendo il report, vi rimando ai seguenti appuntamenti:

  • Mercoledì 3 febbraio terremo,alle h20 su Google Meet, una punta organizzativa per la consegna delle lettere di invito all’Osservatorio Popolare. Chi vuole partecipare attivamente è pregato di rispondere alla presente mail per essere invitato, ma è soprattutto importante una presenza per domenica (cosa faremo potete leggerlo qui sotto);
  • Domenica 7 febbraio e 14 febbraio 2021, dalle h10:30 e con appuntamento presso la Cumana di Bagnoli e l’adiacente viale Campi Flegrei, provvederemo a consegnare per Bagnoli le prime lettere di invito dell’Osservatorio Popolare. Su questo punto, vi rimando a un post scriptum di chiarifica tra qualche riga;
  • Mercoledì 10 febbraio, dalle h18 su Google Meet (o, se la pandemia lo permette, in presenza), proponiamo di riunirci come Osservatorio Popolare. Se avete suggerimenti per l’odg, proponeteli via mail;
  • Domenica 21 febbraio terremo la prima assemblea pubblica dell’Osservatorio Popolare, in cui presentarne l’operato, la costruzione, ecc. Dovremo lavorare alla sua organizzazione scrupolosamente e con attenzione;
  • Da fissare: incontri di approfondimento con il soggetto attuatore, di cui dovremo discutere le modalità per garantire la massima partecipazione nel rispetto delle norme anti-contagio, su
    • Balneabilità;
    • Programmazione dei fondi;
    • Pubblicazione e condivisione dei risultati del concorso di idee;

Se avete suggerimenti per altri temi e/o altri enti da coinvolgere (Comune di Napoli, commissario di governo, ecc) proponeteli via mail e/o in assemblea;

Un caro saluto a tutte e tutti!

PS: La consegna delle lettere è la prima azione di una serie di mobilitazioni necessarie per mettere a conoscenza gli/le abitanti del territorio dell’esistenza di questo strumento e, dall’altro, per ampliarne la partecipazione e renderlo più efficace. Questo punto, complice un infelice e provocatorio esempio da parte del sottoscritto, ha provocato molta agitazione e confusione: ritengo che, al netto del chiarimento necessario, dovremo aspettarci discussioni e confronti accesi in futuro sia tra di noi che, soprattutto, con tutti/e coloro che vorranno arricchire l’esperienza dell’Osservatorio Popolare. Non abbiamone paure, ma anzi: accettiamo questa sfida e decidiamo insieme il futuro del nostro quartiere!