Cos’è un Osservatorio Popolare?
Un Osservatorio Popolare è un organo dal basso e indipendente che si prefigge il compito di monitorare, informare e contribuire attivamente ai processi in atto su uno specifico territorio. In Italia non esistono altri organi simili, mentre in Europa (soprattutto in Germania e in Francia) ci sono state alcune sperimentazioni istituzionali.
Cos’è l’Osservatorio Popolare per la bonifica e riconversione del SIN Bagnoli-Coroglio?
È l’Osservatorio Popolare costituito da un insieme di abitanti – alcuni/e dei/delle quali organizzati in associazioni, collettivi, laboratori politici, ecc. – di Bagnoli e Cavalleggeri per monitorare, informare e partecipare al processo di bonifica e riconversione del SIN Bagnoli-Coroglio (il nome ufficiale dell’area ex-Italsider). Per sintesi, lo definiremo semplicemente “Osservatorio Popolare”.
Cosa fa un Osservatorio Popolare?
Un Osservatorio Popolare si occupa di:
- Informare la popolazione di un territorio su quanto sta accadendo in una porzione di esso;
- Monitorare ciò che accade e su chi sta eseguendo i processi di bonifica e riconversione;
- Democraticizzare, cioè rendere più partecipate e popolari, le istituzioni che si occupano di garantire e pianificare questi processi;
- Presentare opinioni e tenere audit pubblici in merito alla programmazione nell’uso di tecnologie, fondi, ecc inerenti i processi di bonifica e riconversione;
- Partecipare alla promozione di istanze dal basso avanzate dalla popolazione;
- Decidere quale futuro costruire per il territorio.
Come si partecipa?
La partecipazione all’Osservatorio Popolare è volontaria e richiede di iscriversi online, di seguirne le assemblee e di contribuire attivamente alle sue attività. Per partecipare è necessario inviare una mail a assemblea@osservatoriobagnoli.it; per avere un’idea di quanto già fatto finora, invece, vi suggeriamo di visitare le altre sezioni del sito.
Cos’è stato fatto finora?
L’Osservatorio Popolare è stato riconosciuto sia dal soggetto attuatore, Invitalia, e dal commissario di governo, F. Floro Flores, nel suo ruolo di organo del territorio e dei/delle suoi/sue abitanti. Abbiamo monitorato il processo di assegnazione e di bonifica delle aree ex-Eternit ed ex-Morgan, richiedendo e ottenendo l’installazione di antenne e di una piattaforma che consentisse di verificare la qualità dell’aria nel corso della rimozione dei cumuli di amianto. Abbiamo ricevuto, anche sostenendo le istanze del Movimento di Lotta – Disoccupati 7 Novembre, che contribuisce attivamente e partecipativamente all’Osservatorio, un documento programmatico sulle future “clausole sociali” per il lavoro. Abbiamo approfondito, con il contributo anche del comune di Napoli, gli obiettivi presenti nel bando di gara inerente la progettazione degli interventi aventi per oggetto il collettore “Arena S. Antonio”. Attualmente l’Osservatorio Popolare è in procinto di richiedere una serie di approfondimenti tematici al soggetto attuatore e al commissario di governo. Tali approfondimenti avranno per oggetto:
- La balneabilità del litorale;
- La programmazione e selezione delle tecnologie di bonifica;
- La programmazione dei fondi;
Gli incontri dell’Osservatorio Popolare sono pubblici?
Sì. Le condizioni della pandemia ci spingono a utilizzare alcune piattaforme online, principalmente Google Meet, per preservare la salute di tutte/i. In futuro speriamo di poter tenere tutte le assemblee dell’Osservatorio Popolare pubblicamente e dal vivo. Per chi non potesse partecipare, per lontananza o altri motivi, vogliamo garantire almeno la possibilità di seguirle in streaming in diretta. Inoltre i report delle assemblee vengono sempre pubblicati online, quindi è possibile “recuperare” un incontro anche se lo si è perso.
Per quanto riguarda gli incontri con le istituzioni, invece, stiamo cercando di trovare una soluzione collettiva che consenta di seguire a tutte/i e magari di tenere traccia delle proposte che emergono. Le attività pubbliche saranno sempre dal vivo e in presenza, pur rispettando la necessaria prevenzione.
Dove si riunisce l’Osservatorio Popolare?
Per il momento online, in futuro vorremmo valorizzare i tanti spazi del nostro quartiere: spazi liberati, luoghi istituzionali, piazze, ecc. Insieme vorremmo far riconoscere al soggetto attuatore, Invitalia, e al commissario di governo, F. Floro Flores, uno spazio ad hoc per le assemblee e le attività all’interno della Porta del Parco, per permettere a tutte/i di distruggere il muro che divide Bagnoli e Cavallegeri.
