Preambolo
La presente Dichiarazione è ispirata e va interpretata alla luce dei seguenti principi:
L’Osservatorio Popolare sul Risanamento Ambientale e Riqualificazione Urbanistica del Sito di Interesse Nazionale di Bagnoli-Coroglio (nel seguito l’Osservatorio) è il luogo dove i cittadini di Bagnoli, dell’Area Flegrea e della città di Napoli, le associazioni attive sul territorio e le realtà produttive
si riconoscono
nel ripudio di ogni forma di fascismo, razzismo, omofobia e sessismo
nel valore dell’interdisciplinarietà e della condivisione dei saperi e delle conoscenze
nell’indipendenza dai condizionamenti della politica e da ingerenze esterne alla pratica dell’autogoverno nella promozione del protagonismo sociale dei territori;
nell’interdipendenza, intesa come dipendenza della comunità dalla capacità collaborativa degli individui che in essa si riconoscono;
Considerato che:
un bene appartiene alla categoria di “bene comune” se esprime utilità funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali nonché al libero sviluppo della persona ed è informato al principio della salvaguardia intergenerazionale di tali utilità
un bene per essere attratto alla categoria dei beni comuni deve essere caratterizzato da una forma di governo che sia ispirata ed attui forme di partecipazione diretta delle comunità di riferimento alla cura e alla gestione del bene;
la titolarità di un simile bene, indipendentemente dal titolo di proprietà, deve considerarsi “diffusa”;
l’intera disciplina della proprietà nella Costituzione italiana è vincolata alla nozione di “utilità sociale”;
Regolamento di partecipazione, funzionamento e deliberazione dell’Osservatorio sulla bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio
Il SIN Bagnoli – Coroglio è pienamente ascrivibile alla categoria dei beni comuni essendo stato per un secolo un fattore determinante nello sviluppo dell’identità di un territorio e dei suoi abitanti e costituendo tuttora un fattore che incide in maniera determinante sulle possibilità di sviluppo sociale della comunità che vive ai suoi margini.
Le informazioni ed i processi che governeranno la riconversione del SIN Bagnoli- Coroglio e la sua restituzione alla fruibilità pubblica, dovranno, pertanto, rispondere a criteri di fruibilità, inclusività, imparzialità, accessibilità a beneficio dei cittadini di Bagnoli, dell’Area Flegrea e della città di Napoli, le associazioni attive sul territorio e le realtà produttive.
Il luogo di raccolta e scambio di tali informazioni, di socializzazione e deliberazione popolare sui temi della riconversione del SIN Bagnoli-Coroglio è l’Osservatorio regolamentato da una “Dichiarazione”;
La dichiarazione che segue integra e completa il Manifesto.
CAPO I – L’OSSERVATORIO E I SUOI PRINCIPI
Art. 1 Cos’è l’Osservatorio?
L’Osservatorio Popolare sul Risanamento Ambientale e Riqualificazione Urbanistica del Sito di Interesse Nazionale di Bagnoli-Coroglio (nel seguito l’Osservatorio) è il luogo dove i cittadini di Bagnoli, dell’Area Flegrea e della città di Napoli, le associazioni attive sul territorio e le realtà produttive, hanno la possibilità di partecipare e controllare in modo diretto, attraverso il libero accesso a dati e risorse, il processo di trasformazione urbana attuato da INVITALIA sotto l’egida del Commissario di Governo e degli Enti Locali.
L’Osservatorio è uno strumento di consultazione che ha facoltà di deliberare in merito a qualunque aspetto del processo di risanamento, riqualificazione e riconversione del SIN Bagnoli Coroglioal fine di rompere il circolo vizioso di miopie politiche e di incapacità gestionali che ne hanno caratterizzato il destino sin dalle ultime fasi dell’attività industriale e per garantire trasparenza ed efficacia. Si tratta, quindi, di uno strumento politico di notevole impatto a beneficio delle comunità locali che, per mezzo di esso, possono promuovere uno sviluppo autodeterminato e sostenibile, coerente con i propri bisogni e con la propria storia.
Art. 2 Principi
L’Osservatorio è l’esito di una lunga e trasversale mobilitazione che, a partire dal territorio di Bagnoli e della X Municipalità, si è impegnata a rigettare modelli di gestione autoritari nel processo di trasformazione urbana e a costruire processi democratici dal basso per la decisione sul presente e del futuro dell’area del SIN di Bagnoli-Coroglio. L’esperienza dell’Osservatorio ambisce a costituirsi come primo esperimento di partecipazione popolare attiva nel nostro paese, attraverso l’accesso ai dati e alle risorse, e si costituisce sulla base dei seguenti principi:
- rivendicazione del protagonismo della popolazione nei processi democratici;
- democraticizzazione dei processi stessi, in particolar modo quelli decisionali, delle istituzioni e delle aziende coinvolte;
- rifiuto e impedimento di logiche clientelari e speculative nei processi di riqualificazione e progettazione urbana;
- promozione e condivisione di un’informazione chiara e corretta, non propagandistica, in merito a quanto accade nel SIN di Bagnoli-Coroglio.
CAPO II – DIRITTI E DOVERI DI PARTECIPAZIONE
Art. 3 Obiettivi
L’Osservatorio è uno strumento di democrazia di prossimità finalizzato alla garanzia dei bisogni principali degli abitanti e degli attori economici e sociali del luogo e promuovendo il protagonismo sociale attraverso il coinvolgimento diretto della comunità territoriale nelle diverse fasi del processo di riconversione urbana. L’istituzione di questo strumento di partecipazione e monitoraggio si rende necessaria a causa dell’antecedente vicenda di devastazione ambientale che ha caratterizzato le aree del SIN Bagnoli-Coroglio, oltre ai passati tentativi di riqualificazione urbanistica sfociati in speculazione, disastro ambientale e truffa ai danni dello Stato, aggravati dall’elevato tasso di mortalità registrato in questo territorio.
Art. 4 Modalità di partecipazione
La partecipazione all’Osservatorio sulla bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio è libera e individuale nel rispetto dei valori dell’antirazzismo, antisessismo e antifascismo e dai valori riportati nel Manifesto. Tutti hanno possibilità di portare il proprio contributo, secondo disponibilità e capacità, alle attività dell’Osservatorio sulla bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio.
Art. 5 Modalità di esclusione
Si è esclusi dall’Osservatorio sulla bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio quando l’assemblea discute e verifica la violazione dei principi riportati nel Manifesto e nel Regolamento. Nello specifico, costituiscono causa di esclusione:
- usare a fini propagandistici per partiti dell’Osservatorio e delle sue attività;
- agire a fini speculativi sul territorio del SIN Bagnoli-Coroglio;
- non partecipare, per più di tre assemblee consecutive e senza motivazione, alle assemblee dell’Osservatorio, evadendo il confronto collettivo;
- aver riportato condanne per illeciti contro i territori, i lavoratori e/o l’ambiente, ad es. per speculazione edilizia, lavoro nero e sfruttamento, disastro ambientale, truffa et similia;
- tenere incontri in occasioni e momenti non collettivi, non concordati e non discussi, aventi per oggetto il SIN di Bagnoli-Coroglio con il soggetto attuatore, la struttura commissariale o rappresentanti istituzionali;
- intervenire pubblicamente ovvero in rappresentanza, senza previo confronto e decisione collettiva e condivisa, dell’Osservatorio e dei suoi membri.
CAPO III – AUTOGOVERNO
Art. 6 Organo di Autogoverno
Il Regolamento intende garantire lo sviluppo e la razionalizzazione di pratiche decisionali condivise che assicurino l’obiettivo di una partecipazione effettiva alle scelte riguardanti il SIN Bagnoli-Coroglio. A tale scopo, l’Osservatorio si autorganizza con un’Assemblea che si riunisce con cadenza almeno mensile.
Al termine delle assemblee, l’Osservatorio redigerà e pubblicherà il relativo report e le eventuali delibere.
Art. 7 Assemblea organizzativa dell’Osservatorio
L’Osservatorio stabilisce in assemblea forme e modalità della sua convocazione. Preferibilmente si riunisce ogni mese ovvero almeno una volta al mese, con il compito di:
- Monitorare e relazionare sullo stato della bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio e sulla programmazione degli interventi atti alla sua realizzazione e alla riqualificazione urbana del sito;
- Approfondimenti con il soggetto attuatore, personalità ed enti terzi su argomenti emersi nelle discussioni assembleari;
- Visite e aperture pubbliche all’area del SIN Bagnoli-Coroglio
- Curare e gestire i rapporti con le altre realtà sociali, associative e istituzionali, secondo gli indirizzi indicati dal Manifesto;
- Relazionare alla comunità in merito a tutte le decisioni attuate e allo stato della bonifica;
- Costituire appositi “gruppi di lavoro” che supportino tecnicamente la realizzazione delle attività programmate, la comunicazione e l’analisi in relazione alle esigenze emergenti;
- Convocare soggetti terzi per tenere approfondimenti legati a esigenze e tematiche emergenti inerenti lo stato della bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio;
- Richiedere, preventivamente, documenti e informazioni inerenti lo stato della bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio al soggetto attuatore e agli esecutori;
- Organizzazione del calendario di appuntamenti;
Le modalità di convocazione dovranno garantire la più ampia partecipazione attraverso tempi congrui e mezzi di comunicazione appropriati, ricorrendo ai canali divulgativi attualmente a disposizione e a forme ad hoc (social media, siti istituzionali, affissioni murarie, etc). La convocazione è accompagnata da una proposta di ordine del giorno e, quando ritenuti necessari, da eventuali documenti da discutere.
Per quanto concerne gli approfondimenti con il soggetto attuatore, l’Osservatorio può richiedere, prima della sua assemblea, informazioni, documenti, dati e qualsiasi altro strumento atto a consentire efficacemente il monitoraggio e la relazione sullo stato della bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio. L’erogazione di tali informazioni, previa richiesta dell’Osservatorio, è obbligatoria e deve essere effettuata in tempi consoni all’assemblea.
Inoltre l’Osservatorio svolge la funzione di garante di ultima istanza:
- nel caso di controversie riguardanti il rispetto, l’applicazione e l’interpretazione del Regolamento e del Manifesto;
- nel caso di controversie nell’Osservatorio;
- in merito all’ammissione e all’esclusione dalla comunità, ed in merito alla parità di trattamento nella gestione;
- al fine di garantire l’indefettibilità degli organi di autogoverno e l’organizzazione paritaria ed orizzontale, se si verifica una situazione di grave stallo del processo a causa di un uso strumentale o volontariamente scorretto dei diritti di partecipazione, proponendo una conciliazione; nei casi più gravi, può consentire a non tener conto del consenso di coloro che, coi loro comportamenti, abbiano leso la fruibilità, l’inclusività, l’imparzialità, l’accessibilità, l’autogoverno e la fiducia dell’Osservatorio.
Art. 8 Luogo di riunione
Il luogo di riunione dell’Osservatorio sulla bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio è individuato nelle aree del SIN atte ad accogliere riunioni.
La custodia delle chiavi della struttura è affidata, oltre che alla già presente guardiania, dall’Osservatorio ad un membro. Non è considerato responsabile né della custodia dei beni all’interno della struttura, né di atti vandalici o di sabotaggio né del previo controllo di ogni autorizzazione eventualmente necessaria per lo svolgimento delle attività.
L’assemblea mantiene in ogni momento la possibilità di revocare la custodia delle chiavi e mutare il soggetto affidatario.
CAPO IV – ATTIVITÀ
Art. 9 Attività
Le principali attività dell’Osservatorio sono le seguenti:
- consente discussioni collettive nel merito e nella complessità dei problemi inerenti il SIN e i territori che vi insistono;
- attribuisce una centrale importanza nei processi decisionali al volere popolare;
- partecipa con una propria delegazione ad ogni incontro convocato dal Commissario e da INVITALIA;
- monitora l’implementazione delle clausole sociali;
- facilita la realizzazione degli interventi tramite la consapevolezza della popolazione;
- acquisire documentazione e informazioni inerenti il SIN di Bagnoli-Coroglio, sulle seguenti tematiche:
- pianificazione operativa degli interventi
- scelta delle tecnologie da utilizzare
- misure di prevenzione attiva e passiva a tutela degli abitanti
- riceve pianificazione operativa degli interventi
- scelta delle tecnologie da utilizzare
- misure di prevenzione attiva e passiva a tutela degli abitanti
- procedure e protocolli di controllo delle operazioni di bonifica
- richiedere informazioni di carattere sanitario
- promozione e condivisione di un’informazione chiara e corretta, non propagandistica, in merito a quanto accade nel SIN di Bagnoli-Coroglio;
- effettuare focus, approfondimenti, momenti di studio inerenti il SIN di Bagnoli-Coroglio;
- riaprire il SIN di Bagnoli-Coroglio al territorio e ai suoi abitanti, sia con assemblee che visite mensili all’interno delle aree del SIN;
- convocare assemblee pubbliche, a carattere divulgativo e informativo, volte a socializzare dati, documenti e notizie, sul territorio municipale e cittadino;
- convocare assemblee pubbliche, a carattere divulgativo e informativo, in cui il soggetto attuatore ed enti terzi relazionino su tematiche specifiche
Art. 10 Assemblee pubbliche
Le assemblee pubbliche ricoprono un ruolo di primo piano tra le attività dell’Osservatorio.
Il loro scopo è di coinvolgere, informare e mettere a conoscenza la popolazione non solo del lavoro dell’Osservatorio, ma anche di focus su tematiche specifiche inerenti il SIN di Bagnoli-Coroglio e le sue vicinanze. In questi casi sarà cura dell’Osservatorio coinvolgere il soggetto attuatore, la struttura commissariale, le istituzioni e/o enti terzi che possano coadiuvare la discussione. Queste assemblee possono essere convocate dall’Osservatorio con cadenza variabile e si tengono nei luoghi che l’Osservatorio individua come più consoni per le tematiche dell’assemblea.
