Assemblea – 18 Novembre 2020

All’incontro erano presenti i membri facenti parte del Lido Pola – Bene Comune, del Lab.Pol. Iskra e dell’assemblea popolare Bagnoli Libera.

Dario OropalloBagnoli Libera
Adriana ManzoniLaboratorio Politico Iskra
Davide Di SpiritoLaboratorio Politico Iskra
Marco BrunoLaboratorio Politico Iskra
Domenico QuattromaniLido Pola – Bene Comune
Anja RaggioLido Pola – Bene Comune
Lorenzo LodatoLido Pola – Bene Comune
Sonia Traetta de BuryBagnoli Libera
Eduardo SorgeMovimento Disoccupati 7 Novembre
Luciana DenteMovimento Disoccupati 7 Novembre

In primo luogo si prende atto dell’assenza ripetuta di alcuni soggetti all’interno di questo processo. Si chiarisce che ogni verbale sarà ad ogni modo ritenuto valido e ufficiale, cosi come specificato nel regolamento dell’Osservatorio Popolare, precedentemente discusso.

L’assemblea si è pronunciata sulla necessità, già emersa, della richiesta di un riconoscimento istituzionale da parte del commissario per la bonifica Floro Flores al quale, in quanto emanazione diretta del governo, si esprime per esso. In tal senso si procederà con una richiesta ufficiale che formalizzi non solo l’esistenza dell’Osservatorio Popolare come parte in causa nel processo di riqualificazione, ma il suo riconoscimento da parte delle istituzioni.

Il prossimo mercoledì, 25 Novembre, dovrebbe tenersi una nuova cabina di regia sul tema della bonifica del SIN. Non abbiamo ancora notizie certe sul suo svolgimento, se essa sarà in presenza o da remoto, per questo ci terremo aggiornati. In ogni caso, come realtà territoriali, riteniamo che nel caso di una cabina di regia in presenza sia utile tenere un presidio (eventualmente a sostegno anche di altre realtà che potrebbero esserci).

Dopo il 25 e le dovute considerazioni sull’andamento della curva epidemiologica, dobbiamo immaginarci delle aperture sul quartiere – da assemblea larghe di piazza ad azioni mirate inerenti il SIN. In queste occasioni saranno direttamente le realtà coinvolte a essere promotrici di quanto si fa, mentre l’Osservatorio Popolare mantiene la sua funzione di interfaccia politica.